Comacchio e il parco del delta del po
Un territorio unico, una città affascinante, lo spettacolo della natura

Comacchio e il parco del delta del po

Visitare Comacchio e scoprire il territorio del Parco del Delta del Po significa vivere un’esperienza turistica unica e suggestiva.

Vi diamo 5 buoni motivi per immergervi in questi magnifici scenari.

1. La piccola Venezia

Il centro storico di Comacchio è, senza dubbio, il più affascinante di questo territorio. Qui sembra che il tempo si sia fermato: muovendovi tra i canali, passeggiando sui ponti e ammirando i colori pastello delle case a schiera vi sembrerà di vivere in una dimensione diversa da quella della città in cui vivete. Il modo migliore per visitare Comacchio? Proprio dall’acqua. Potrete scoprire i canali di Comacchio a bordo delle tradizionali batane e assaporare ancor di più l’identità di questa piccola città lagunare.
 

2. Scorci che parlano di storia

Molti edifici, ponti e angoli di Comacchio dicono qualcosa del passato e del presente di questa incantevole città. Il Ponte Trepponti (o Porta Pallotta), per esempio, è il simbolo di Comacchio: edificato nel 1638, aveva la funzione di porta fortificata per chi provenisse dal mare attraverso il canale.
La Cattedrale di San Cassiano, consacrata nel 1740, nasconde, in realtà una storia più antica: secondo una lapide, infatti, la fondazione dell’edificio risalirebbe al 708 d.C.
Anche la Manifattura dei Marinati rappresenta una pietra miliare di ogni tour, in quanto racconta la vita, l’economia e la gastronomia di questa città e del territorio circostante. La Manifattura è oggi una fabbrica attiva e la sede del Museo dell’Anguilla. Fate una visita per scoprire il processo di marinatura e gli ambienti in cui, ancora oggi, viene realizzato.
E se volete appassionarvi alla storia di questo territorio, vi consigliamo di visitare il Museo Delta Antico. Il Museo si trova all’interno del settecentesco Ospedale degli Infermi e racconta, attraverso reperti archeologici, testimonianze e ricostruzioni la storia di questo affascinante territorio dall’epoca preistorica al medioevo.

3. L’appetito vien mangiando…l’anguilla!

Lo sanno tutti: per poter dire di aver conosciuto davvero una città o un paese, bisogna gustarne i piatti tipici. Quindi mettetevi comodi in uno dei ristoranti del centro e ordinate un piatto a base di anguilla. Pescata attraverso le più antiche tecniche di pesca, come quella del lavoriero (sistema di griglie mobili e sbarramenti) e lavorata artigianalmente all’interno della Manifattura dei Marinati, l’anguilla viene utilizzata, con il suo sapore intenso, in molte specialità gastronomiche. È, inoltre, riconosciuta come Presidio Slow Food.
 

4. La Biodiversità del Parco del Delta del Po

Visitare il Parco del Delta del Po significa immergersi nella meraviglia della natura. L’acqua è l’elemento dominante, ma da essa traggono origine e vitalità molteplici ambienti, tecniche e centinaia di specie vegetali e animali. Basti pensare alle tecniche di pesca e di agricoltura (grano, mais, barbabietole, girasole, soia, riso) specifiche di questi ambienti lagunari. Oltre 300 specie di uccelli nidificano e svernano qui: il fenicottero, in particolare, è protagonista indiscusso delle attività di osservazione ornitologica.
 

5. Escursioni, Cicloturismo e Birdwatchig

La bellezza del Parco del Delta del Po risiede anche nella molteplicità di forme di turismo che in esso è possibile vivere. Potrete, per esempio, esplorare i canali a bordo di una motonave, arrivare fino alle antiche stazioni di pesca e scoprire qui le tecniche e gli strumenti tradizionali.Chi, invece, preferisce il trekking o la bici potrà seguire uno dei percorsi indicati e scoprire più da vicino i colori e gli odori dei canali e delle saline (pensate che la Salina di Comacchio si estende su oltre 600 ettari). E chissà che, fermandovi in una delle torrette di avvistamento, non abbiate la fortuna di osservare i fenicotteri o le altre specie avicole nel proprio ambiente naturale.